La dieta mediterranea: pro e contro

Considerata patrimonio dell’umanità nel 2010, la dieta mediterranea è l’esempio nutrizionale più esteso in paesi come l’Italia. Esiste una diatriba sui pro e contro della dieta mediterranea sebbene resti ancora la regina della gastronomia  mondiale.

Dieta mediterranea: che cos’è?

Nasce nel bacino del  Mediterraneo verso la metà del XX secolo come modello gastronomico utilizzato soprattutto in Italia, Grecia e Spagna dove il clima mite permette la coltivazione di diverse piantagioni. La dieta mediterranea si concentra inizialmente sugli alimenti coltivati da queste nazioni quali cereali, verdure, frutta, olio extravergine d’oliva. Cibi  freschi, senza additivi e di stagione con origine locale e grassi insaturi salutari per la salute. Un alimentazione in principio caratterizzata dall’utilizzo equilibrato di carne bianca, pesce, latticini e uova. Vantava lo scarso consumo di carne rosse, ricche di grassi saturi e nocivi per il benessere dell’organismo.

Il processo di industrializzazione degli anni ottanta hanno modificato la dieta mediterranea con un maggior consumo di carne e latticini a svantaggio di alimenti vegetali ricche di fibre. Come ad ad esempio l’ utilizzo del burro al posto dell’olio extravergine d’oliva. Definire la dieta mediterranea oggi è veramente difficile: basti considerare le modifiche alimentari apportate dalla globalizzazione e dalle tecniche di marketing del nuovo secolo.

Pro: i benefici della dieta mediterranea tradizionale

  • Riduce le malattie cardiovascolari e il grasso nel sangue riportando il colesterolo ai valori normali
  • Abbassa il trigliceridi e i livelli di zucchero nel sangue prevenendo malattie come il diabete
  • Mantiene il giusto peso corporeo e combatte l’obesità
  • Ricca di fibre e vitamine contribuisce al benesse del corpo
  • Fornisce un dieta completa costituita dall’equilibrio di  alimenti animali e vegetali
  • La carne è ricca di proteine necessarie per la crescita, il  rinnovamneto cellulare grazie alla presenza degli aminoacidi che garantiscono il funzionamento dei muscoli, le ossa e gli anticorpi.

Contro: gli errori della nuova dieta mediterranea

  • Considerare prodotti industriale come snack, dolciumi e bevande gassate come alimenti integranti della dieta mediterranea
  • Mangiare nei fast food prodotti alimentari elaborati e fritture nocive al fegato
  • Eccedere con la carne rossa e i suoi derivati aumentando il rischio di  ipertensione, ictus, problemi cardiaci e tumori
  • Utilizzare  salse, burro  e oli vegetali così ricche di grassi a svantaggio dell’olio extravergine d’oliva
  • Rinunciare ai prodotti locali, appena raccolti  senza rispettare la ciclicità della natura e preferire cibi ricchi di conservanti e additivi

In conclusione, la dieta mediterranea rivisitata nel nuovo millennio non include l’antica ricetta. Ad essere premiata dall’Unesco come patrimomio dell’umanità è la vera dieta mediterranea. Bisogna fare un passo indietro ritornando con la mente al secolo scorso quando l’equilibrio del regime alimentare rendevano la dieta mediterranea un modello gastronomico da imitare.