Ficus carica: cos’è e a cosa serve? scopriamo tutta la verità

Conosciuto da tutti come fico oppure fico selvatico, in pochissimi conoscono i suoi reali benefici, soprattutto a livello gastroinstestinale. Buonissimo e dolcissimo, deve essere ingerito nella sua forma migliore e con un grado di maturazione tale da permettergli di espandere tutte le proprietà.

Non sono solo i frutti ad apportare benefici, ma anche le sue foglie e le sue gemme: insomma, non si butta via nulla. Una pianta subtropicale, conosciuta anche qui in Italia, soprattutto nelle zone del Sud.

Benefici e Proprietà

Tra i mille benefici, quelli più riconosciuti sono legati alla sindrome del colon irritato, inoltre aiuta a sconfiggere male alla pancia e stitichezza, soprattutto se si assumono freschi.

In caso di frutti secchi, questi possono essere utilizzati al fine di sconfiggere tutti i mali del cambio di stagione: influenza, tosse, raffreddore, patologie allergiche e dolori alla pancia.

Le foglie sono ricche di furocumarine, bergaptene, psoralene, cumarine e lattice ideali per essere utilizzate come fumento, in grado di favorire la corretta liberazione di naso e bronchi, oppure per avere una pelle del viso senza alcuna impurità.

Inoltre le proprietà del ficus carica si espandono sino a diventare antinfiammatorie, emollienti e digestive e si rendono adatte al fine di combattere le patologie legate alle gentive: questi principi penetrano in profondità, sgonfiando e donando beneficio alla bocca ed il suo apparato.

Non mancano Vitamina A, Vitamina E, potassio, zinco, ferro, magnesio e calcio, presenti sia nel frutto secco che fresco.

Molte persone preferiscono assumere il frutto secco, soprattutto in caso di problematiche legate alla stitichezza: ogni giorno, due volte assumere due frutti secchi e in poco tempo la situazione verrà regolarizzata.

Non solo organismo interno ma anche esterno: all’interno delle parti verdi si possono trovare lattice e amilasi che sono ottime al fine di combattere calli e verruche sulla pelle, in maniera totalmente naturale.

Da non usare però mentre ci si espone al sole, perchè in questo caso specifico potrebbe diventare irritante e creare una sorta di allergia, accompagnata da prurito ed escoriazioni cutanee.

Ideale per dolori addominali, articolari, gonfiori e patologie legate alla digestione. Inoltre è utile come “detox” a seguito di un’intossicazione oppure cibi pesanti e grassi.

Acquistare biologico, al fine che il frutto non abbia al suo interno conservanti e possa perdere tutte le sue qualità e proprietà preziose e non assumere in caso di patologie legate al diabete: la sua alta concentrazione di zuccheri, potrebbe compromettere la salute di tali soggetti.