Trapianto di capelli: pro e contro

Il trapianto dei capelli è una tecnica molto diffusa, utilizzata dai soggetti che si vedono calvi, senza più un capello sulla propria testa.

Una delle tecniche più utilizzate è denominata FUE, che viene eseguita andando ad estrarre un bulbo pilifero alla volta, dal cuoio capelluto mediante un microbisturi, che ha un diametro pari sino a 1,3 mm.

Come si effettua il trapianto ed i suoi benefici

La procedura di estrazione dei bulbi piliferi, dalla nuca, viene effettuata in quanto in questa zona si hanno capelli robusti e di grande quantità. Non ci sono traumi e viene effettuato, con un solo ed unico movimento. Successivamente, si continua, trapiantando queste unità all’interno della zona di interesse, mediante l’ausilio di strumenti specifici, denominate microtransplanter, senza lasciare alcuna cicatrice visibile ad occhio nudo. Non vengono, di conseguenza, effettuati tagli, rimozioni e trapianti di capelli in maniera non naturale.

Il trapianto di capelli, oggi, cerca di ricreare una capigliatura naturale, senza che si noti alcuna differenza, di come ci si presentava precedentemente la perdita degli stessi. Nessuno, al termine, noterà alcuna cicatrice o differenza tra i capelli e neanche il soggetto stesso, avrà problematiche o rigetti temporanei e permanenti.

risultati del trapianto di capelli

Tutti i vantaggi

Sono molti i vantaggi, che gli uomini possono trarre dal trapianto di capelli, a seguito di una inadeguatezza estetica, in merito al modo di vedersi e sentirsi:

  • Assenza totale di cicatrici: Tutte le parti diradate, vengono coperte con la migliore tecnica, eseguita da chirurghi estetici professionali e preparati
  • La pausa, tra una seduta e l’altra, consente una migliore tenuta e risultato finale migliore, senza alcuna controindicazione.

Gli svantaggi del trapianto di capelli

Non solo vantaggi, ma anche qualche svantaggio, come in tutte le tecniche chirurgiche:
l’intervento del trapianto, ha una durata molto lunga.

  • I bulbi che vengono prelevati e, di conseguenza, trapiantati sono dai 500 ai 1000 ogni giorno, grazie anche all’abilità del medico chirurgo che effettua l’intervento. Questo significa, che sono necessari diversi incontri, non consecutivi, prima di avere tutto il lavoro, portato a termine;
  • il punch, ovvero il microbisturi, deve essere adeguato, ponendo molta attenzione all’inclinazione, che deve eseguire durante l’intervento. Una percentuale pari al 30%, registra un danneggiamento degli innesti, proprio durante questo movimento;
  • è un intervento molto costoso, ma allo stesso tempo risolutivo ed efficace. I diversi step, sono assolutamente dovuti, al fine di ottenere un risultato finale ottimale.