Cause e rimedi dell’alitosi

L’alito cattivo è un problema molto frequente in molte persone, comporta il disagio di dialogare con la gente o essere in imbarazzo se si è in presenza di altre persone.

Le cause dell’alito cattivo

Questo problema ha origini diverse e qui vi elencheremo alcuni consigli per rimuoverlo. Alcune spezie che utilizziamo nella nostra cucina come aglio, peperoncino e cipolla, grazie agli essenziali che lasciano in bocca, anche dopo aver lavato i denti restano in circolo per almeno 24 ore. Lo stesso effetto è dovuto da carni affumicate e peperonata.

Se sapete che dovrete affrontare un colloquio o avete un appuntamento importante vi consigliamo di evitare questi elementi almeno dal giorno prima. Non sono da meno le acciughe e il tonno, evitate di fare degli spuntini con queste sostanze che non vi abbandonano facilmente.

Anche i liquidi hanno la loro responsabilità. Caffè, birra, whisky e vino lasciano un residuo che può attaccarsi alla placca orale e infiltrare il sistema digestivo.

I rimedi per l’alitosi

Potete eliminare molti odori, definitivamente o per un determinato periodo, se utilizzate lo spazzolino e se vi spazzolate bene la lingua. I batteri si insidiano tra i denti e le gengive e sono la prima causa dell’alito cattivo.

Non dovete trascurare i pasti, anche il digiuno o diete sbagliate sono fonti dell’alito cattivo. Se vi trovate o al ristorante o a cena da amici e non avete a portata di mano spazzolino e filo interdentale, utilizzate una mentina o una gomma da masticare alla menta che corrispondono a soluzioni temporanee.

Desiderate conoscere quale elemento “salva l’alito”? È il prezzemolo.

Fate attenzione se l’alito cattivo persiste per molto tempo. Può derivare da gas e odori provocati da problemi gastrointestinali. Altri fattori possono essere causate da malattie tipo tubercolosi, deidratazione, carenza di zinco o assunzione di medicinali come penicillamina e il litio.